MARCO AIME - Riti di passaggio ed età oggi

4 Dicembre 2020

Biblioteca civica Gambalunga                                                                                                                                                                                                                                                                                              con il contributo

 

Il modo più evidente in cui percepiamo il tempo sono le trasformazioni del nostro corpo. L’età e il tempo sono concetti culturali; la vita delle persone è scandita in modo diverso a secondo delle società in cui viviamo. Ne parlerà l’antropologo Marco Aime, la cui lezione magistrale Riti di passaggio ed età oggi si terrà sabato 14 novembre, ore 17, in live streaming sul canale youtube della Biblioteca Gambalunga. Ogni cultura rappresenta lo sviluppo e l’invecchiamento del corpo in modo diverso, e vari sono i sistemi di classificazione dell’età. La vita è scandita da riti e modelli che corrispondono a ruoli sociali, implicano stereotipi morali e sociali. Dunque all’età cronologica e biologica si aggiunge anche un’età sociale, così che l’invecchiamento fisico si intreccia, in modo più o meno evidente, con la posizione che la società ci assegna. Nella nostra società, segnata dall’invecchiamento progressivo della popolazione, i giovani e i vecchi non sono più quelli di una volta. I vecchi non si riconoscono tali e i giovani sembrano socialmente spariti, senza voce collettiva. Spariti e svuotati i riti di passaggio tra le età, sfumati i confini biologici, abbiamo smarrito i riferimenti tradizionali in una tempesta temporale, identitaria, spaziale.

“Biblioterapia. Come curarsi (o ammalarsi) coi libri” è organizzata dalla Biblioteca Gambalunga con il contributo e il patrocinio di IBC-Regione Emilia-Romagna, il contributo di SGR e la collaborazione dell’Ufficio scolastico di Rimini.

 

Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa Occidentale (Benin, Burkina Faso, Mali). Ha pubblicato favole per ragazzi, testi di narrativa e saggi. Tra le sue pubblicazioni: La macchia della razza (Elèuthera 2013); Etnografia del quotidiano (Elèuthera 2014); Tra i castagni dell’Appennino. Conversazione con Francesco Guccini (UTET 2014); Senza sponda (UTET 2015); Eccessi di culture (Einaudi 2004); Il primo libro di antropologia (Einaudi 2008); Una bella differenza. Alla scoperta delle diversità nel mondo (Einaudi 2016); Il dono al tempo di Internet (Einaudi 2010); L'altro e l'altrove. Antropologia, geografia e turismo (Einaudi 2012); La fatica di diventare grandi (Einaudi 2014); Contro il razzismo (Einaudi 2016); Invecchiano solo gli altri (Einaudi 2017); Il soffio degli antenati (Einaudi 2017); Classificare, separare, escludere (Einaudi 2020); Comunità (Il Mulino 2019). Ha inoltre curato M. Mauss, Saggio sul dono (Einaudi 2002), l'edizione italiana del Dizionario di antropologia e etnologia (Einaudi 2009) e Atlante delle frontiere (Add 2018). Con Adriano Favole e Francesco Remotti nel 2020 ha pubblicato Il mondo che avrete. Virus, antropocene, rivoluzione (Utet).

 

La rassegna è in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Rimini.

Diretta streaming sulla pagina youtube della Biblioteca Gambalunga

www.bibliotecagambalunga.it; www.facebook.com/bibliotecagambalungarimini

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