Comune di Rimini - Biblioteca Gambalunga

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Fotografie

L'archivio fotografico raccoglie circa 80.000 fotografie, 500.000 negativi su pellicola ed alcune migliaia su lastra.
Circa quarantamila fotografie (1861-1981) appartengono alla collezione originaria della Biblioteca, formata da lasciti storici ed acquisti, riordinata a partire dal 1974. Si tratta di una documentazione straordinaria della storia locale, dalle origini della fotografia a Rimini, con le prove dei primi studi fotografici, professionali ed amatoriali, attraverso gli eventi cruciali del primo '900 - il terremoto, il fascismo, la guerra - per giungere ai primi anni Ottanta con i materiali provenienti dalla documentazione fotografica ufficiale del Comune di Rimini.
A questa dotazione originale si aggiunge l'imponente fondo dello Studio fotografico Davide Minghini (1957-1987) che con l'enorme mole dei suoi materiali (535.000 negativi, 23.630 fotografie, 5.684 diapositive) dilata le capacità informative e documentarie dell'Archivio fotografico, consentendo di esplorare e analizzare nei dettagli ogni aspetto della vita quotidiana, dei costumi, delle tradizioni, dell'evoluzione del territorio, dello sviluppo sociale ed economico, degli avvenimenti politici e culturali della seconda metà del '900.
Di acquisizione recente (non ancora consultabili perché in corso di ordinamento) il fondo fotografico Pietro Freddi (1940-1980) costituito da circa un migliaio di fotografie - di cui circa 600 stereoscopie - di soggetto riminese e familiare, interessanti per il punto di vista privato e amatoriale sulla città prebellica; il fondo fotografico dell'Azienda di soggiorno di Rimini (1949-1986), di proprietà della Provincia di Rimini, formato da circa settemila immagini prodotte ad uso della comunicazione turistica; riproduzioni digitali di collezioni private documentanti la città e la vita quotidiana fra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento. Infine il fondo fotografico dell'Ufficio Stampa del Comune di Rimini (circa duemila stampe fotografiche dal 1990 al 2003, circa tremila foto digitali dal 2004 ad oggi) utile a proseguire la documentazione dell'attività amministrativa locale (relazioni internazionali, lavori pubblici, cerimonie e manifestazioni turistiche).