
E' stato acquistato dagli eredi Mattei Gentili di Torricella nel Montefeltro tra il 1957 e il 1958, in parte con fondi comunali (1957), in parte col contributo della Cassa di Risparmio di Rimini (1957), in parte infine col contributo del Ministero della Pubblica Istruzione (1958).
E'' costituito dall'archivio e dalla biblioteca di famiglia. L'archivio, dei secoli XVIII-XIX, comprende, oltre alle carte domestiche, documenti di qualche interesse storico (essendo stati i Mattei Gentili reggitori dell'antico comune di Torricella), nonchè materiale vario che documenta gli interessi culturali e l'attività di studio dei membri della famiglia.
La biblioteca conta circa 2.000 volumi e un migliaio di opuscoli, che spaziano dalla storia locale (Romagna, Repubblica di San Marino, Montefeltro, Marche, Umbria, Toscana) alla letteratura italiana, dai classici latini e greci alla storia, dal teatro al diritto e alla biblica-agiografia-ascetica, annoverando spesso edizioni pregevoli; comprende inoltre un centinaio di stampe di soggetto religioso ed una sezione musicale abbastanza consistente ed omogenea, raccolta dal violinista Giuseppe Mattei Gentili (1850-1885) e da suo figlio Guido Ubaldo (1881-1956), che, trasferitosi a Roma, fu dapprima allievo di Pietro Mascagni e poi segretario di S. Cecilia, segretario e bibliotecario di S. Cecilia Sacra, organista titolare della basilica di S. Maria Maggiore, della basilica di S. Marco e della chiesa di S. Ignazio ed editore delle composizioni proprie e di altri autori.
La sezione musicale è, a sua volta, costituita da circa 600 volumi di musica a stampa, soprattutto spartiti d'opera ottocenteschi, da 137 libretti d'opera, anch'essi per lo più ottocenteschi, da molta musica manoscritta, prevalentemente composizioni in originale e trascrizioni, spesso coeve, di musica sacra e liturgica, e infine da alcune opere d'interesse teorico e storico- musicale.