
di Robert Thalheim (Germania 2007) - Rassegna in Cineteca
In collaborazione con la Mediateca Regionale Toscana
Giovedì 25 ore 21 - Ingresso libero
Versione originale con sottotitoli in italiano
Sven, un ragazzo di Berlino, arriva ad Auschwitz per compiere il servizio civile. Il suo compito principale è quello di assistere Stanislaw Krzeminski, un anziano sopravvissuto polacco che dalla liberazione non ha mai abbandonato il campo, dove si occupa di riparare le valigie abbandonate dalle vittime. Sven si troverà a dover affrontare le durezze del carattere del sopravvissuto, i suoi silenzi e i suoi modi sconcertanti, ma anche il disprezzo che molti Polacchi testimoniano per i Tedeschi. Anche il rapporto sentimentale con Ania, giovane interprete e guida del campo, condurrà il ragazzo a interrogarsi su come passato e presente, Auschwitz e Oswiecim, siano indissolubilmente legati dal turismo concentrazionario che mantiene in vita il luogo. Un film che riflette sul difficile rapporto tra storia e memoria, mettendo in luce soprattutto le contraddizioni della Polonia, paese occupato dai nazisti che ha visto compiersi sul proprio territorio il genocidio degli Ebrei.
Dopo la proiezione, seguirà un dibattito condotto da Jean-Yves Potel, storico specialista della storia dell'Europa centrale e della Polonia dove vive e insegna da molti anni anche come corrispondente del Mémorial dela Shoah.