
di Giorgio Diritti (Italia 2009)
Prima visione in Cineteca
Mercoledì 10 ore 21
Dopo l'esordio clamoroso con Il vento fa il suo giro, Diritti affronta uno dei capitoli più tragici della nostra storia: la strage nazista di Marzabotto, nell'Appennino bolognese, dove furono trucidati oltre settecento civili, perlopiù bambini, donne e vecchi. E lo fa attraverso un racconto corale e uno stile personale: l'uso del dialetto e di molti attori non professionisti. Tiene insieme l'ingenuità dello sguardo (quello di Martina, la bambina protagonista) e l'orrore della guerra, il rigore della ricostruzione storica e l'immediatezza della messa in scena: fa suo il riserbo antropologico di Olmi e l'impasta con la passione civile dei fratelli Taviani. Una volontà di comprensione (e di testimonianza) attraverso un'idea di cinema forse inattuale, insieme “di poesia e di prosa”.
Mercoledì, ore 21 - 5€