
di Giorgio Diritti (Italia 2009)
Prima visione in Cineteca
Venerdì 05, ore 21
Sabato 06, ore 20.30 e 22.30
Domenica 07, ore 16.30, 18.45 e 21
Dopo l'esordio clamoroso con Il vento fa il suo giro, Diritti affronta uno dei capitoli più tragici della nostra storia: la strage nazista di Marzabotto, nell'Appennino bolognese, dove furono trucidati oltre settecento civili, perlopiù bambini, donne e vecchi. E lo fa attraverso un racconto corale e uno stile personale: l'uso del dialetto e di molti attori non professionisti. Tiene insieme l'ingenuità dello sguardo (quello di Martina, la bambina protagonista) e l'orrore della guerra, il rigore della ricostruzione storica e l'immediatezza della messa in scena: fa suo il riserbo antropologico di Olmi e l'impasta con la passione civile dei fratelli Taviani. Una volontà di comprensione (e di testimonianza) attraverso un'idea di cinema forse inattuale, insieme “di poesia e di prosa”.
Venerdì, ore 21 - 7€ 5€ e 3€
Sabato, ore 20.30 e 22.30 - 7€ e 5€
Domenica (e festivi), ore 16.30, 18.45 e 21 - 7€ 5€ e 3€